Salvo interventi in legge di Bilancio, dal 1° gennaio del prossimo anno scenderà il contributo fiscale riconosciuto a chi esegue lavori di manutenzione o restauro dal 50% al 36%. La riduzione interesserà anche la soglia massima di spese agevolabili per singola unità abitativa: 48mila euro, la metà rispetto a quanto previsto attualmente. Una seconda sforbiciata ora è attesa a partire dal 2028, quando il bonus ristrutturazioni calerà al 30%.